LA MISSION

Amianto

OBIETTIVI
l’abolizione dell’amianto (o asbesto) e degli altri agenti tossici – nocivi cancerogeni cui non può essere attribuito alcun valore limite. La messa al bando dell’amianto e degli altri agenti tossico – nocivi va intesa in ogni sua forma: estrazione diretta o indiretta, lavorazione, impiego produttivo, commercializzazione, esportazione, importazione

la messa al bando dei cosiddetti “sostituti dell’amianto” laddove sia dimostrata la loro nocività;

la realizzazione degli obiettivi previsti dalla legge n. 257/92 e dalla normativa di attuazione; l’adeguamento di tale normativa in relazione al progresso tecnico e scientifico della medicina e della sorveglianza sanitaria con particolare riguardo agli aspetti epidemiologici e igienico-ambientali.

  • il sostegno ai lavoratori e ai cittadini esposti ed ex esposti all’amianto che si prefiggono di bandire l’amianto da tutti i processi produttivi di lavorazione e la sua presenza nociva dall’ambiente;
  • il sostegno sul piano giuridico ai cittadini e ai lavoratori che sono colpiti da esposizione all’amianto;
  • la realizzazione degli obiettivi previsti dalla conferenza nazionale governativa sull’amianto del 1999, dalla conferenza non governativa del 2004, da quella europea del 2005.
  • L’assistenza a cittadini, lavoratori, industrie ed enti governativi che necessitino di consulenza specializzata per la realizzazione di qualsiasi processo (Bonifica, analisi ) che coinvolga l’amianto.
  • Il coordinamento delle esperienze di lotta dei lavoratori e delle popolazioni che, esposti all’amianto o ad altri agenti tossico – nocivi, si mobilitano per l’eliminazione di questi inquinanti
  • l’individuazione e denuncia dei rischi prodotti dall’amianto e dagli altri agenti tossico nocivi
  • promuovere iniziative tese a favorire:

1.la tutela della salute e dell’ambiente di vita e di lavoro dall’amianto o da qualunque altro agente tossico – nocivo

2.Collaborare in via attiva con il mondo associativo e il Coordinamento nazionale permanente Amianto per agire nei processi di miglioramento legislativo nazionale, ad estendere anche in Europa e nel mondo gli obiettivi di messa al bando dell’amianto come previsto dalla legge 257/’92, ad applicare gli stessi obiettivi ad altri agenti tossici – nocivi e ai sostituti dell’amianto di cui venga dimostrata analoga nocività;

3.Collaborare nella realizzazione dei censimenti, delle mappature, delle bonifiche dei siti contaminati

4.Porsi come organo operativo sussidiario agli aggiornamenti necessari al Registro delle malattie asbesto correlate in tutte le regioni;

5.Apertura e gestione di Sportelli Informativi sull’Amianto organizzati su base territoriale

6.Offrire formazione qualificata in ambito salute, sicurezza e lavoro a Cittadini, Lavoratori, Industrie ed enti territoriali e governativi «coinvolti» per qualsivoglia motivo in esposizioni parziali o permanenti all’amianto o ad altri agenti tossici nocivi.